
Chi sono
La mia ricerca ha avuto inizio oltre cinquant’anni fa, grazie ad un evento che ha cambiato radicalmente la mia vita. Ogni episodio ci cambia, ma alcune situazioni hanno evidentemente un impatto maggiore su di noi e ci segnano più profondamente di altre.
Fu così che nel lontano 1971 incominciai a chiedermi che senso avesse questa vita. Il nostro destino era semplicemente alzarci la mattina, andare a scuola, o al lavoro per poi rientrare, occuparci della casa, mangiare, dormire e ricominciare così ogni giorno? Non poteva essere così… Non era logico, ovviamente secondo la MIA logica!
Ecco come ho iniziato il mio percorso: doveva esserci un significato della vita che non riuscivo a cogliere in quel momento ma che ero determinata a scoprire. Incominciarono le mie prime letture, i miei primi incontri in circoli esoterici ristretti, nuove comprensioni, nuove domande, nuove letture…
Dal 1973 mi ero buttata sul lavoro, anima e corpo. Il lavoro assorbiva quasi ogni attimo della mia giornata, al punto talvolta di sacrificare la mia vita personale. Ora la chiamerei “dipendenza”, ma ne voglio cogliere gli aspetti positivi: era troppo doloroso guardare la mia vita di quel momento e lavorare era un modo come un altro per avere altro a cui pensare. Era una dipendenza, è vero, ma anche una medicina… Quindi la mia vita ruotava contemporaneamente intorno al lavoro ed alla ricerca del senso della vita.
La scoperta di Findhorn
Nel 1986 una nuova serie di eventi mi portò a Findhorn, nel nord della Scozia. Quel luogo rappresentò un’altra svolta importante: se avevo davvero imparato qualcosa dagli anni trascorsi, era importante che incominciassi a mettere in pratica quante più cose potevo. Era necessario che incominciassi a condividere tutto quello che ormai faceva parte della mia vita.
Gradualmente iniziai ad organizzare i primi seminari condotti da persone che erano in quel momento membri della Fondazione, e parallelamente incominciava, ad un livello diverso, la mia formazione. Tutto quello che avevo imparato nei miei anni di lavoro in ufficio potevo ora utilizzarlo per organizzare eventi attraverso i quali la gente poteva aprirsi a cose nuove, lavorare su di sé, vivere con sempre maggiore consapevolezza.
A Findhorn frequentai il Corso di formazione per conduttori di gruppi e seminari secondo la loro “scuola”, un Corso di Formazione sulla mediazione/soluzione di conflitti, ed altri gruppi di lavoro che sentivo potessero essere utili alla mia crescita personale, oltre che ad incominciare a lavorare con gli altri.
La magia del Gioco della Trasformazione
Nel 1989 frequentai e superai il primo corso di formazione per diventare facilitatore accreditato del Gioco della Trasformazione, a cui fecero seguito ulteriori formazioni per le versioni individuale (SOLO) e di gruppo. Nel 2016 ho poi completato la mia formazione per diventare Trainer e quindi abilitata a formare io stessa nuovi facilitatori della versione da tavolo. Dopo anni di assenza, il Gioco in italiano è nuovamente disponibile sul mercato accompagnato da un nuovo libro riscritto in collaborazione con Carlo Amedeo Reyneri che ne è l’editore.
Così, grazie a questo mio coinvolgimento ed entusiasmo, la vita mi faceva incontrare personaggi di grande impatto che hanno lasciato un segno indelebile dentro di me: Eileen Caddy, Peter Caddy, Dorothy Maclean, Carol Riddel, Michael Lee, Anne e Daniel Meurois-Givaudan, Goswamy Kryiananda, John Pepper, Rick Phillips, John Harricharan, John Perkins, Caroline Myss, Richard Bandler, Greg Braden… alcuni famosi, altri meno ma con questo non meno importanti per me.
Un corso in miracoli
Già dal mio primo viaggio a Findhorn avevo visto il libro Un corso in miracoli® ma la sua mole e quell’inglese particolare scritto in caratteri minuscoli mi spaventava.
Lo acquistai l’anno successivo, ma arrivata a casa mi limitai a metterlo su uno scaffale della mia libreria. Prenderlo in mano mi metteva ancora un po’ di soggezione. Poi un giorno successe qualcosa che mi fece decidere di incominciare a leggerlo.
Ancora una volta, come era ormai mia consuetudine, mi dissi che dal momento che dovevo tradurlo per me tanto valeva che incominciassi a metterlo in computer, cosa che portò successivamente alla sua pubblicazione in italiano.
Il lavoro di traduzione rappresentò un’avventura ed una sfida che durò cinque anni e che mi coinvolge ancora oggi, non solo come traduttrice, ma quotidianamente nell’adoperarmi a metterne in pratica gli insegnament.
È importante precisare che la traduzione non è finita quando il libro è stato pubblicato per la prima volta nel 1999. Man mano che il tempo passava traducevo altro materiale ad esso correlato e questo aumentava la mia comprensione del suo contenuto.
É così che il Corso è diventato parte di me e della mia vita. Mi ha permesso di smascherare le mie ipocrisie in merito a cosa sia un vero percorso spirituale, in merito a ciò che sono e a ciò che voglio.
Mi ha messo a nudo, mostrandomi le dinamiche del mio ego e mettendomi costantemente di fronte a me stessa. “Dici di aver fatto una scelta in favore dello Spirito. Ma in questo specifico momento cosa stai scegliendo?”
Quindi continua a mettermi costantemente in discussione, portandomi sempre più in profondità in un modo al quale non avrei mai pensato di avere accesso ed accelerando costantemente il cammino.
É dunque facile vedere come il Corso abbia rappresentato un’altra importante svolta della mia vita. Andare negli Stati Uniti e lavorare direttamente con Kenneth Wapnick, sua moglie Gloria e gli altri componenti lo staff della Foundation for A Course in Miracles è stato davvero entusiasmante, oltre che impegnativo e laborioso.
Vorrei dire ancora due parole su di me per portare chiarezza su alcuni aspetti in cui mi sento coinvolta.
Se da un lato essere identificata come la traduttrice del Corso mi lusinga, dall’altro lato sento che questa identificazione talvolta è un limite. Tradurlo è stato il mezzo per comprenderne il contenuto ed è per questo che da anni ho deciso di insegnarlo.
Attualmente tengo incontri quindicinali su pattaforma zoom ed occasionalmente seminari anche in presenza. Per questo potete consultare il mio calendario.
Un corso in miracoli
