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Il
“Gioco” in scatola
(ed. Il
Punto d'Incontro)
Come
dice la parola stessa, si tratta di un gioco dove le persone si
trovano intorno ad un tavolo sul quale c’è un tabellone con delle
carte, dei contrassegni, una moneta e un dado da lanciare per vedere
di quante caselle avanzare lungo il percorso.
Il
Gioco non è un oracolo, né si propone come strumento per predire il
futuro o per dare risposte positive o negative, o per risolvere dei
problemi. E’ un’esperienza nella quale sono gli stessi giocatori a
decidere qual è l’aspetto della loro vita che vogliono trasformare e,
cosa ancora più importante, lo fanno da soli. Non c’è un terapeuta,
nessuna teoria né disciplina da imparare. Nessun simbolo arcaico da
interpretare.
Il
Gioco è uno specchio che riflette il modo in cui viviamo la vita, o
meglio come la giochiamo. Il suo scopo è aiutarci a fare un altro
passo verso una maggiore comprensione di noi stessi. Ogni volta che lo
giochiamo ci offre la possibilità di rivalutarci ed amarci un po’ di
più.
Per
un’esperienza davvero profonda con il Gioco della Trasformazione,
prova a giocarlo sotto la guida di un
facilitatore accreditato.
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